“Milano che spettacolo” l’iniziativa del Comune di Milano per biglietti scontati per concerti e teatri milanesi

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Con il fine fine di risollevare il settore dello spettacolo dal vivo dopo i tremendi effetti della pandemia, non basta dispensare aiuti economici ai lavoratori, ma bisogna riportare il pubblico nelle sale concerto, a teatro, al cinema, nei live club e in tutte le realtà che operano nell’ambito. È questa l’intuizione del Comune di Milano, che lo scorso marzo ha approvato un grande piano di sostegno e rilancio a favore dell’intero comparto dal titolo “Milano che spettacolo!”. L’iniziativa, con Intesa Sanpaolo come partner, si svolgerà dal 24 ottobre al 14 novembre 2021. Si punterà molto sulla comunicazione: tutte le zone della città saranno interessate da una vasta campagna pubblicitaria, attraverso manifesti e locandine, ma anche banner digitali, canali social, newsletter, Web tv e radio per informare i cittadini e invitarli a partecipare. Inoltre un importante incentivo economico di 90 mila euro in totale che offre la possibilità di partecipare agli spettacoli a un prezzo scontato grazie ai voucher che saranno messi a disposizione su una piattaforma digitale, grazie al supporto organizzativo dell’Amministrazione comunale e di AGIS lombarda (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo). In palio ci sono 9.000 voucher del valore di 5 euro e 3.000 voucher da 15 euro. Indicazioni più dettagliate su tempi e modalità di accesso al sito saranno fornite nelle prossime settimane, assieme all’elenco di operatori cittadini che aderiranno a Milano che spettacolo!. L’iniziativa vuole portare un messaggio di speranza e fiducia nel settore dello spettacolo dopo un percorso tutto in salita: risalgono infatti a nemmeno un anno fa le cupe immagini dei Bauli in piazza, la protesta organizzata dai lavoratori dello spettacolo in Piazza del Duomo per scongiurare la chiusura delle attività e le sue conseguenze. Queste le parole dell’ assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno: “un segno concreto di sostegno per una ripresa complessiva di tutto il settore che ha più di ogni altro sofferto delle limitazioni dovute alle misure di contenimento dell’epidemia”.

di Francesco Franza

Fonte Foto: lastampa.it

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