La Scala di Milano rinuncia alla tradizionale prima del 7 dicembre

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Il Covid-19 sta lentamente distruggendo alcune delle tradizioni più consolidate al mondo. Questa estate per esempio si è assistito alla decisione di annullare il torneo di Wimbledon come solo le due Guerre Mondiali erano riuscite a fare. Ora sul fronte italiano crolla un’altra certezza: il tradizionale appuntamento del 7 dicembre con l’apertura della Scala di Milano, una premier dal valore culturale mondiale trasmessa in diretta in tutto il mondo. Niente, il Covid-19 ci toglie anche questo.

Lo ha deciso Il consiglio di Amministrazione della fondazione lirica milanese che si è riunito il 4 novembre e ha “preso atto che nell’attuale quadro epidemiologico e normativo non sussistono le condizioni per provare e realizzare una produzione aperta al pubblico e del livello e con le caratteristiche richieste per un’inaugurazione di Stagione”.

Così è stata rinviata la prima e le successive repliche della Lucia di Lammermoor.

“Inoltre – fa sempre sapere il Cda – è stato richiesto al sovrintendente e direttore artistico Dominique Meyer di approfondire la sua proposta per una soluzione alternativa di alta qualità per la serata del 7 dicembre. Non ritenendo di poter avere pubblico in Teatro si cercherà una formula per raggiungere una platea la più ampia possibile”.
Quindi per la diretta televisiva c’è ancora speranza in una sorta di piano B.

Articolo da tvzap.kataweb.it

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