Richiesta del Municipio 1 per riportare la fiera degli Oh Bej in Piazza Sant’Ambrogio
Ritorna con forza la richiesta del Municipio 1, per il ritorno della fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, da Piazza Castello dove risiede ora, alla sua storica sede di Piazza Sant’Ambrogio dove ha accolto migliaia di visitatori al giorno fino al 2005. Lo contestazioni del Municipio 1 sono molteplici, partendo dal già espresso parere negativo all’ubicazione degli Oh Bej tra piazza Castello, via Gadio e piazza del Cannone, e continuando per lo stravolgimento del valore storico, dove anno dopo anno si sono trasformati in un mercatone con ampio spazio ai banchi di varie ed eventuali. Il trasloco in piazza Castello era scattato nel 2006, la fiera era incompatibile con il cantiere per il parcheggio interrato in Sant’Ambrogio. Ora la situazione si è capovolta: sono in corso i lavori di restyling di piazza Castello. Già nel 2019 la Zona 1 aveva approvato una delibera sulle manifestazioni nell’area del Castello e a proposito degli Oh Bej riteneva necessario provvedere alla riduzione degli spazi dedicati, collocando le bancarelle solo in viale Gadio e piazza del Cannone e assolutamente non tra i filari alberati. Nell’elenco degli espositori previsti per l’edizione 2021 ci sono ancora una volta quelle categorie di cui si era chiesta l’esclusione, come altre merceologie e panini e bibite. Si ribadisce inoltre che la mappa dei banchi, confligge con i lavori di riqualificazione di piazza Castello, ci sono bancarelle anche nel tratto tra le vie Beltrami e Lanza dove sono presenti ampie aree di cantiere, delimitate da cesate che non è opportuno rimuovere anche per non ostacolare lo svolgimento dei lavori. Per tornare inoltre allo spirito originario, si potrebbero quindi collocare massimo cento di banchi di prodotti artigianali, senza interferenze con il passaggio per i mezzi di sicurezza e delle auto dei residenti ai civici. Qui o altrove, il Municipio chiede di abbandonare in ogni caso piazza Castello, in quanto la fiera è del tutto incompatibile con il progetto di riqualificazione in corso.
di Francesco Franza
Fonte Foto: ilgiornale.it

