Il progetto di Boeri e Diller + Renfro: Una torre botanica e un ponte-serra per Pirelli 39
Sorgerà una nuova torre residenziale botanica e un ponte serra aperto alla città, nel piano di riqualificazione del Pirelli 39. Questi sono gli aspetti fondamentali del progetto di rigenerazione a Milano di Pirelli 39, presentato dal Ceo di Coima Sgr Manfredi Catella e dagli architetti, Stefano Boeri ed Elizabeth Diller, che si sono aggiudicati la gara internazionale. La proposta prevede un modello di utilizzo misto di spazi pubblici-residenziale-terziario attraverso il recupero della torre esistente, dell’edificio a ponte su via Melchiorre Gioia e la realizzazione di una nuova torre. Queste le parole di Stefano Boeri: “Il nostro progetto riporta in vita un nobile edificio come l’ex Pirellino, propone una torre dove la botanica si intreccia con l’architettura e inventa con il nuovo ponte-serra uno spazio verde aperto a tutta la città. In un periodo così difficile, questo progetto rilancia nel mondo la visione di una Milano che scommette sul futuro e affronta con coraggio le grandi sfide della crisi climatica”. Tuttavia senza il via libera del Comune, con il riconoscimento di Pirelli 39 quale immobile dismesso in applicazione della legge regionale sul recupero urbanistico, il progetto prenderà vita senza il ponte, quindi, senza la parte pubblica. Il ponte ricordiamo, che ospiterà la serra botanica, il cui tetto sarà accessibile, ma anche gallerie espositive, un caffè artistico, un’area mercato, un anfiteatro pubblico all’aperto, un’area wellness e spazi per eventi. Più nel dettaglio, il ponte-serra è concepito come un’estensione della Biblioteca degli alberi e collegherà le due parti del parco divise da via Gioia.
di Francesco Franza
Fonte Foto: elledecor.com

