Il fondo Porta Romana a Milano presenta il permesso di costruire il villaggio per le Olimpiadi del 2026

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Il Fondo di investimento immobiliare Porta Romana, promosso e gestito da Coima Sgr e sottoscritto da Covivio, Prada Holding e dal fondo Coima Esg City Impact, ha presentato al Comune di Milano il permesso di costruire per il Villaggio Olimpico dei Giochi invernali 2026, rispettando le tempistiche dell’accordo di programma firmato da Regione Lombardia, Comune di Milano e Gruppo Fs Italiane. Per l’area sono stati gia’ appaltati i lavori di bonifica e, a breve, inizieranno i primi scavi, la messa in sicurezza e le demolizioni di alcuni manufatti esistenti. Il villaggio, la cui progettazione era stata affidata a Skidmore, Owings & Merrill – Som, sara’ realizzato da Coima Sgr, Covivio e Prada Holding e sara’ la prima area rigenerata del grande progetto di riqualificazione urbana dello Scalo Porta Romana. La consegna e’ prevista per luglio 2025. Il villagggio per gli atleti al termine della competizione sara’ convertito da Coima Sgr in student housing. L’area dello scalo di Porta Romana si inserisce all’interno dell’accordo di programma degli scali ferroviari sottoscritto da Ferrovie dello Stato, Comune di Milano e Regione Lombardia, e per quanto riguarda il Villaggio Olimpico da realizzare per la Fondazione Milano-Cortina e il Comitato Olimpico Internazionale, in attuazione di una legge nazionale specificamente predisposta al fine di accelerare le procedure urbanistiche. Coima Sgr, Covivio e Prada Holding si sono aggiudicate, tramite la partecipazione al bando di gara lanciato dal Gruppo FS Italiane a gennaio 2020, lo Scalo di Porta Romana (area che si estende per una superficie di circa 190.000 metri quadri, oltre alla residua porzione di 26.000 mq delle Ferrovie) per 180 milioni di euro.

di Francesco Franza

Fonte Foto: affariitaliani.it

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