Concerto dell’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala in Torre Velasca prima del restauro

Condividi questo contenuto:

Un concerto dal terrazzo dell’ultimo piano della Torre Velasca, simbolo della skyline milanese, prima del completamento delle impalcature che copriranno per la prima volta la storica torre milanese, che si ripresenterà nel 2023 sotto una nuova veste dopo un intervento di restauro. L’evento è stato promosso da Hines, investitore e sviluppatore della Torre Velasca, e protagonista è stata l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala diretta da Speranza Scappucci, con la partecipazione del Coro voci bianche del Teatro alla Scala e del violinista Giovanni Andrea Zanon. Il concerto ha visto il susseguirsi di quattro brani: W. A. Mozart: Le nozze di Figaro, K 492 – Ouverture, A. Vivaldi: Le quattro stagioni. Concerto n. 2 L’estate: Presto, J. Massenet: Thais – Meditation. Infine, il Coro voci bianche del Teatro alla Scala ha intonato un omaggio alla città di Milano: Nabucco – Va pensiero sull’ali dorate di Verdi. I cittadini hanno potuto vedere il concerto, a cui hanno assistito anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e la soprintendete alle Belle arti, Antonella Ranaldi, in streaming sul sito di Torre Velasca. Questo il commento di Mario Abbadessa, Senior Managing Director & Country Head di Hines Italy: “Torre Velasca tornerà presto sotto una nuova veste, grazie ad un mirato intervento di restauro e rigenerazione urbana che ne valorizza la memoria, nel rispetto dello stile architettonico che l’ha resa un’icona inconfondibile di Milano.” Il grattacielo fu costruito per la Ri.C.E. tra il 1955 e il 1957 su progetto dello Studio BBPR; rappresenta uno dei pochi esempi italiani di architettura post-razionalista brutalista. Torre Velasca ha sempre saputo dividere con pareri favorevoli e contrari critici, architetti, intellettuali e semplici cittadini. Oltre ad alcune citazioni in libri, è apparsa in diverse pellicole cinematografiche. Nel 2012 il Daily Telegraph la inserì tra gli edifici più brutti del mondo.

di Francesco Franza

Fonte Foto: affaritaliani.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *