Area Torriani al via il progetto per la riqualificazione dell’area

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A Cologno, hinterland nord est di Milano, tra corso Roma e via Quattro Strade, sono da poco partiti i lavori di bonifica della legatoria Torriani, si parla di circa 40mila metri quadri, in stato di totale abbandono da più di due decenni, in cui dovrebbe prendere vita un grande parco aperto al pubblico e un nuovo quartiere residenziale all’avanguardia, con tanto di piccolo ‘bosco verticale’. Lo scorso novembre il mastodontico complesso era stato acquistato all’asta per 5,5 milioni di euro dalle Officine Mak. Oggi sono già in corso le attività di bonifica e entro dicembre 2021, la società promette un masterplan completo; mentre i lavori dovrebbero giungere a termine entro la fine del 2024. Si procederà con la realizzazione del nuovo progetto, con metà dell’enorme area che verrà trasformata in un parco pubblico dotato di decine e decine di piante e alberi e di un tetto verde calpestabile, un polmone verde più che mai necessario in una cittadina come Cologno, dove la fretta di costruire è stata tanta da far cadere nell’oblio la necessità di preservare spazi pubblici e parchi (oltre a trascurare spesso del tutto l’estetica degli edifici). Nella parte restante dell’ex Torriani, invece, sorgerà una nuova zona residenziale, dotata di ampie terrazze arboree e con abitazioni realizzate secondo i più moderni criteri di risparmio energetico. I costruttori delle Officine Mak, che nel Milanese hanno già realizzato importanti progetti anche a vocazione sociale come la struttura del ristorante PizzAut, hanno preannunciato che a essere realizzati saranno circa 200-250 appartamenti, che verranno ultimati entro 36 mesi, ma le cui prime unità potrebbero essere messe in vendita già nel 2023. Le nuove abitazioni, che saranno soprattutto trilocali, dovrebbero avere prezzi dai 2500-2600 euro in su, prevedendo tariffe speciali per chi già risiede nella cittadina. A cambiare sarà lo stesso volto di Cologno Monzese, dove sorgerà un intero nuovo quartiere di alto livello architettonico, con il quale dovrebbero essere creati nuovi collegamenti pedonali anche per rendere il nuovo amplissimo spazio verde raggiungibile dalle scuole adiacenti. Le palazzine, di cui una parte potrebbe essere di social housing, avranno ampli terrazzi verdi, portineria e una palestra.

di Francesco Franza

Fonte Foto: primalamartesana.it

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