Torna la Milano Wine Week: 9 giorni di eventi diffusi e 11 città del mondo collegate

Condividi questo contenuto:

A ottobre la quarta edizione della manifestazione dedicata al vino. Degustazioni, webinar ed eventi business. L’idea di serate «Covid free». Il presidente Gordini: «Sarà la rinascita del settore»

Il Salone del Mobile, la moda, il mondo del vino. Milano cala i suoi assi. Sono i pezzi forti del puzzle che il prossimo autunno dovrà segnare la ripartenza della città. Dopo un anno e mezzo di buio, si riaccendono i riflettori. «Sono tre grandi eccellenze italiane riunite in un palinsesto di poco più di un mese», riassume Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week: «Milano è pronta per dare un grandissimo messaggio: ci siamo sempre rialzati, lo rifaremo anche questa volta».

In attesa che si definisca il cartellone di eventi delle manifestazioni dedicate al design e alla moda, il mondo del vino s’è portato avanti. Ci sono le date — dal 2 al 10 ottobre — e c’è già il programma. Nove giorni di eventi «in presenza». Un protocollo «rigido» per garantire la sicurezza, e la suggestione di testare anche «serate Covid free». «Dobbiamo tornare a far festa. Per questo in alcuni eventi, dove ci dovesse essere la possibilità di assembramenti — spiega Gordini — magari potremmo organizzare un sistema di tamponi rapidi».

Si parte da sotto la Madonnina, ma si guarda a tutto il mondo. Milano sarà infatti l’epicentro di una kermesse che avrà satelliti in undici città di sette Paesi del mondo: dagli Usa, al Canada, passando per Regno Unito, Russia e allargarsi a Cina, Hong Kong e Giappone. Un’espansione estera, già sperimentata l’anno scorso, quando la settimana del vino «fu l’unica manifestazione italiana del 2020 dal vivo, anche se con presenze contingentate». In questa quarta edizione, le missioni oltre confine aumentano, anche per superare i timori degli operatori sull’eventuale carenza di grandi buyer internazionali disposti a viaggiare in Italia.

«Sarà la rinascita per il settore del vino, con un evento che avrà un approccio fortemente innovativo e vedrà un grosso coinvolgimento della città e del mondo della ristorazione e dell’ospitalità, provati dalla pandemia — prosegue il presidente della Milano Wine Week —. Vogliamo organizzare un momento in cui la città tutta insieme torni ad aprirsi, in sicurezza, per tornare a vivere momenti di socialità». Saranno tre le aree d’azione: i momenti dedicati agli operatori di settore, con degustazioni e «masterclass» potenziate digitalmente dalla piattaforma «Digital Wine Fair»; gli eventi di formazione che prevedono webinar, seminari e workshop; un intenso calendario di attività per consumatori e appassionati in centinaia di location cittadine sviluppato con abbinamenti tra i quartieri milanesi e i «wine district» italiani.

Visti gli ambiziosi obiettivi di rilancio per il settore, l’edizione 2021 sarà introdotta dalla prima edizione di Wine Business City, un evento di business di due giorni (3 e 4 ottobre) costruito su format già rodati nella moda e nel design, che sarà dedicato a un numero chiuso di 250 aziende per consentire l’incontro tra queste realtà e operatori qualificati del settore «in un periodo dell’anno fondamentale per la ripartenza dei consumi vinicoli, durante il quale vengono definiti gli acquisti per l’ultimo trimestre del 2021 e il primo semestre del 2022».

Fonte Articolo Pierpaolo Lio milano.corriere.it

Fonte Immagine milano.corriere.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *