Le pensiline intelligenti sbarcano a Milano con display informativi e zero impatto ambientale

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Stanno per arrivare a Milano le pensiline intelligenti per movimentare l’attesa dei mezzi pubblici. La vera novità sta nel fatto che alcune di queste strutture, grazie all’energia solare ricavata da appositi pannelli installati sul tetto, avranno dei display sui quali sarà possibile leggere le informazioni riguardanti i tempi di attesa e, il tutto, con zero impatto ambientale. Così alimentato, lo schermo al led, fornirà continue informazioni agli utenti che potranno godere del servizio. Per aiutare a individuare le fermate più adatte a ricevere questo tipo di servizio, l’assessore Granelli ha chiesto la collaborazione dei vari municipi che, forti della loro esperienza sul territorio, dovranno indicare i punti più consoni. La pensilina alla quale si fa riferimento è quella più nota situata al quartiere Valsesia, vicino al Parco delle Cave. Sotto agli alberi, situati tra Via Gozzoli e via Bagarotti, si può tranquillamente osservare la struttura coperta con seduta per chi attende e un display luminoso che lascia scorrere continue informazioni. Alcuni dei siti già designati a ricevere le pensiline intelligenti, saranno Viale Forlanini, via Ripamonti, Piazza Firenze e piazzale Baracca. Con le 40 che verranno sistemate, arriveremo a 100 nel solo Comune di Milano, con grande soddisfazione da parte delle autorità che ricordano il piano in via di svolgimento che prevede di soddisfare parte della richiesta di energia elettrica con pannelli fotovoltaici. I due depositi di San Donato e Precotto saranno dotati di pannelli atti a produrre: circa 420 kW per il primo, mentre per Precotto l’impianto a pieno regime dovrebbe produrre 1252 kW. Il Comune si avvarrà della collaborazione della concessionaria IGPDecaux, che garantirà la manutenzione delle strutture utilizzate dalla società di casa madre francese come media, grazie ai grossi schermi laterali nei quali si succedono numerosi spot pubblicitari. Un binomio di interessi nel quale il risvolto sociale ha un grande impatto oltre che una notevole utilità a favore dei tanti utenti dei mezzi pubblici milanesi.

di Francesco Franza

Fonte Foto: milanocittastato.it

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