La rabbia dei tifosi inglesi dopo Euro 2020 : italiani aggrediti all’uscita da Wembley

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La sconfitta dei padroni di casa nella finale di Wembley ha fatto perdere la testa a alcuni tifosi. La maggior parte ha digerito la delusione abbandonando ammutolita lo stadio ma alcuni video che circolano sui social media mostrano tifosi inglesi che all’interno di Wembley danno la caccia agli italiani e colpiscono alcuni supporter con la maglia azzurra con calci e pugni. È intanto salito a una cinquantina il numero delle persone, quasi tutti fan inglesi e quasi tutti alterati dall’alcool, arrestati fra ieri sera e la notte dalla polizia a Londra nell’ambito di tafferugli sparsi o episodi di resistenza alla forza pubblica a margine della finale degli Europei di calcio persa dall’Inghilterra ai rigori a Wembley contro l’Italia. Lo ha reso noto Scotland Yard, mentre Priti Patel, ministra dell’Interno del governo di Boris Johnson, ha condannato quella che ha definito “una minoranza violenta di teppisti e non di veri tifosi”, rivolgendo un messaggio di gratitudine agli agenti. I fermi sono legati fra l’altro al tentativo di sfondamento degli ingressi allo stadio che ha portato alcune persone senza biglietto a riuscire a fare irruzione nell’impianto, tra scene di violenza testimoniate da diversi video amatoriali e qualche evidente buco nel sistema di protezione. Gli stessi video e alcuni testimoni hanno raccontato anche di qualche italiano preso di mira qua e là, anche se al momento non si ha notizia di conseguenze gravi. Denunciate infine violazioni delle residue norme anti covid sugli assembramenti non autorizzati: in via di rimozione nel regno, ma per ora in parte ancora sulla carta in vigore sullo sfondo del recente rimbalzo di contagi alimentato dalla variante Delta. La delusione dei supporter dei “tre leoni” si è manifestata anche con gli insulti razzisti ai giocatori che hanno sbagliato i calci di rigore. Una gogna a cui ha risposto anche Boris Johnson “Questa squadra inglese merita di essere lodata come eroi, non abusata razzialmente sui social media”, ha twittato indignato il premier britannico. “I responsabili di questo terribile abuso dovrebbero vergognarsi”.

di Francesco Franza

Fonte Foto: leggo.it

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