In Stazione Centrale a Milano l’iniziativa del Wwf in favore del clima

Condividi questo contenuto:

L’iniziativa che il Wwf ha messo in piedi alla Stazione Centrale di Milano in occasione degli incontri della Youth Cop, è di quelle importanti. Una maxi parete con 400 giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, provenienti da 197 Paesi, che hanno messo a disposizione il loro volto per il clima. Oltre a pubblicare l’Agenda Clima, la storica associazione ambientalista, nell’ambito della campagna GenerAzione Clima e con l’obiettivo di contrastare il surriscaldamento globale, ha acceso il primo Climate Wall, un maxi schermo grazie al quale tutti si possono unire virtualmente unire alla Youth4Climate. La richiesta del Wwf ai governi, intanto, è molto chiara: limitare il cambiamento climatico smettendo di investire in combustibili fossili e puntando su tecnologie verdi. Ad essere coinvolti nella campagna dell’associazione anche tanti atleti olimpici e campioni dello sport, che hanno scelto di diventare protagonisti del Climate Wall per dire ai governi che nello sport, come nella crisi climatica, chi perde tempo è perduto. Queste le parole di Alessandra Prampolini, direttore generale del WWF Italia: “Nonostante gli scienziati ci dicano continuamente e senza mezzi termini che gli esseri umani hanno provocato il riscaldamento globale del pianeta, causando cambiamenti ’diffusi e rapidi’ a oceani, ghiacciai e alla superficie emersa della Terra, e l’aumentare dei disastri climatici ce lo confermi ogni giorno, il dibattito pubblico sembra non riflettere questo senso di urgenza. Rischiamo di vivere in un futuro di povertà e difficoltà sociale, per questo abbiamo scelto di richiamare all’attenzione sulla crisi climatica mobilitando, attraverso il Climate Wall, le persone che pur non potendo prendere direttamente delle decisioni vogliono e possono far sentire la loro voce. I leader devono trovare un accordo per ridurre fortissimamente, ed entro breve tempo azzerare, le emissioni di gas climalteranti, a cominciare dalla CO2 e dal metano e puntare sul tandem energie rinnovabili ed efficienza energetica. È anche indispensabile che venga riconosciuto il ruolo critico della natura come aiuto fondamentale per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico”.

di Francesco Franza

Fonte Foto: milano.repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *