Gucci e Chanel si aggiudicano spazi commerciali in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Condividi questo contenuto:

Il comune di Milano ha assegnato tre spazi in Galleria Vittorio Emanuele II, con un’asta pubblica che riguardava i locali di via Silvio Pellico, ex Massimo Dutti, via Tomaso Marino 7, Church, e l’ex albergo diurno Cobianchi. Gucci ha vinto la gara per gli spazi ex Dutti, mentre sarà Chanel a riqualificare lo storico Cobianchi, dopo aver formalizzato l’esercizio del diritto di prelazione. Church resterà al suo posto, grazie ad un’offerta migliorativa sul canone annuo. Per il locale di via Silvio Pellico, la cui base d’asta era di quasi 3,1 milioni di euro all’anno, l’offerta migliore è arrivata da Gucci che ha proposto 4,5 milioni di euro di canone annuo per l’immobile, che si dispone su 5 livelli con tre vetrine per una superficie di 956 mq. Il marchio ha già un’insegna in Galleria, che quindi dovrà riconsegnare all’amministrazione. Per via Marino invece, base d’asta oltre 211mila euro all’anno per 73 mq , Church ha ottenuto la riconferma offrendo però un canone di locazione annuo di 610mila euro. Il bando per l’ex albergo diurno Cobianchi è stato invece pubblicata lo scorso aprile per verificare la presenza di soggetti interessati a investire nella riqualificazione e gestione dello spazio. Era infatti pervenuta all’amministrazione comunale una proposta di valorizzazione da parte di un soggetto privato, Chanel, sulla base della quale è stata poi aperta la ricerca di altri potenziali privati interessati. Il 1 settembre Chanel ha pareggiato l’offerta e ha portato a casa i locali. Queste le parole di Palazzo Marino: “L’azienda, che intende farne uno spazio multifunzionale ed espositivo, si impegna a realizzare a proprie spese tutte le opere edili e di adeguamento impiantistico necessarie alla riqualificazione degli spazi, che oggi sono interessati da diversi problemi di infiltrazioni e perdite”.

di Francesco Franza

Fonte Foto: monitorimmobiliare.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *