Emergenza smog a Milano secondo Legambiente Lombardia

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Il mese di Gennaio per Milano è stato orribile sul fronte dell’inquinamento. Per 21 giorni su 31 le concentrazioni di Pm10 registrate tra città e hinterland sono state superiori alla soglia dei 50 microgrammi per metro cubo. Un dato alto. Decisamente troppo alto, dato che le norme europee tollerano lo sforamento del muro solo per 35 giorni all’anno. Nello stesso periodo del 2021, per esempio, i giorni con valori oltre la soglia furono 8, praticamente meno della metà. Non è sbagliato dire che le prime 5 settimane del 2022 sono state tra le più inquinate dell’ultimo decennio. Il ristagno dello smog, comunque, è stato causato anche dalle condizioni meteo decisamente favorevoli all’accumulo di sostanze inquinanti: aria fredda e assenza di precipitazioni. Nei primi 31 giorni dell’anno solo due sono stati bagnati dalla pioggia mentre se ne sono registrati tre con vento sopra i 30 km/h, quindi in grado di spazzare via le polveri sottili. Secondo Legambiente servono nuove misure antismog; queste le parole di Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia: “Stiamo vivendo uno dei più lunghi e opprimenti periodi di smog degli ultimi anni, eppure il silenzio delle istituzioni è assordante, a tutti i livelli. Come se si desse per scontato che, per uscire da questa situazione, solo pioggia e vento possono salvarci”. L’associazione ambientalista, entrando nel dettaglio, ha chiesto misure più incisive per mitigare la presenza di polveri inquinanti nell’aria. Secondo la Regione, tuttavia, non c’è nessuna emergenza smog. Nei giorni scorsi Palazzo Lombardia ha presentato il bilancio del 2021 sulla qualità dell’aria e l’anno appena concluso è stato uno dei migliori su questo versante. “Nel 2021, in tutte le stazioni del territorio regionale è stato rispettato il valore limite sulla media annua di 40 µg/m³”, aveva spiegato l’assessore all’ambiente e clima Raffaele Cattaneo. Non solo, Cattaneo aveva precisato che le concentrazioni di sostanze inquinanti sono in calo rispetto ai primi anni Duemila. Secondo la Regione, in sostanza, i risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi regionali di rientrare in tutti i limiti entro il 2025. Ma i limiti di legge non sono l’unico parametro da tenere in considerazione. A Milano la media annua di Pm10 nel 2021 è stata di 37 microgrammi, quindi sotto i limiti fissati a 40, ma ben al di sopra delle linee guida dell’organizzazione mondiale della sanità (Oms) che ha fissato l’asticella a quota 15 microgrammi.

di Francesco Franza

Fonte Foto: metronews.it

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