Coronavirus: Milano si punta tutto sulle piste ciclabili e le auto a velocità ridotta

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Milano si risveglia nella fase 2 all’insegna di una mobilità lenta e sostenibile.Infatti la città meneghina punta su nuove piste ciclabili entro fine mese, auto a 30 all’ora in molte zone della città.


La fase 2 che Palazzo Marino sta pianificando, in attesa che si definiscano le indicazioni di governo e Regione, è disegnata in un documento presentato dagli assessori Maran, Granelli, Tajani e Lipparini, pubblicato sul sito del Comune e aperto, da lunedì, a modifiche da parte dei cittadini. Sedici pagine che delineano la ” strategia di adattamento” di questa ” Milano 2020″ in cui abiteremo per i prossimi mesi. Con i mezzi pubblici che dovranno ridurre la capienza al 25 o 30 per cento per garantire il distanziamento sociale, quello della mobilità, insieme alla rimodulazione degli orari della città è senza dubbio il capitolo più urgente. Tanto che la creazione di 35 chilometri di nuove piste ciclabili partirà già la prossima settimana: entro la fine dell’estate ne saranno realizzati 23, il resto entro dicembre.

Le prime strisce sull’asfalto saranno disegnate lungo l’itinerario San Babila- Sesto Marelli: il tratto fino ai Bastioni di Porta Venezia sarà pronto entro metà maggio. Dopo un mese, attraverso la ciclabile in corso Buenos Aires, si arriverà in viale Monza e a fine luglio a Sesto. Le bici viaggeranno anche nei controviali (Certosa, Zara, Fulvio Testi, Romagna, Campania, Molise, Famagosta, Faenza) dove le auto marceranno a 30 all’ora. Limite che sarà introdotto in maniera diffusa in molte zone della città anche per consentire a bar e ristoranti di compensare il limite di ingressi: al posto dei parcheggi o accanto alla strada i commercianti potranno apparecchiare tavolini o posizionare banchetti.

Fonte: Milano.repubblica.it

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